Prova antisismica: come svolgerla e quante volte

Le prove antisismiche sono uno strumento di fondamentale importanza per testare la preparazione di un istituto in caso di pericolo ed evento sismico.

Inoltre, il DM  10/03/98  ha disposto l’obbligo per gli istituti scolastici di svolgere almeno 2 prove di evacuazione durante l’anno accademico.

Come si svolge una prova antisismica?

Una prova di evacuazione in caso di terremoto si sviluppa su quattro fasi:

  1. Simulazione terremoto
  2. Apertura porte di emergenza
  3. Evacuazione
  4. Appello

Simulazione terremoto

Il terremoto è un fenomeno naturale avvertibile, per cui non è necessario un particolare avvertimento.

A differenza di altre prove di evacuazione, non è sempre necessario un allarme acustico. In questi casi, per avviare la prova, il personale e gli alunni saranno avvisati tramite altoparlanti tramite il messaggio l’Inizio esercitazione terremoto.

A questo punto inizia la vera e propria simulazione. Allievi e insegnanti dovranno proteggersi sotto banchi, cattedre o tavoli presenti in aula. Gli altri lavoratori presenti nel’istituto, se non sono presenti in aula, dovranno ripararsi sotto tavoli vicini o muri portanti.

Raggiunta la posizione di sicurezza, tutti dovranno rimanere fermi fino al segnale di evacuazione.

Apertura porte di emergenza 

La squadra di emergenza, terminata la prima fase, dovrà  aprire le porte di emergenza per permettere la fuga in tempi brevi e senza intralci.

Dopo essersi assicurati che tutti i passaggi di fuga siano liberi, dovranno attivare l’allarme per dare l’ordine di evacuazione.

Evacuazione

Attivato l’allarme, entrano in gioco gli insegnanti, che dovranno dare indicazioni agli alunni per permetterne le fuga in modo rapido.

Gli allievi saranno disposti in fila. Dopodiché l’insegnante, tramite un modulo di evacuazione presente nel registro, conterà  gli alunni. Al momento della fuga, è compito dell’insegnante verificare che l’aula sia vuota e che le vie di fuga siano effettivamente percorribili.

Nel tragitto verso l’uscita, è necessario tenersi lontani da porte e finestre. Allo stesso modo, sulle scale è fondamentale camminare lungo le pareti.

Gli addetti alla squadra di evacuazione dovranno invece bloccare il traffico esterno per permettere una fuga rapida. Inoltre, è loro compito disattivare il quadro elettrico generale dell’istituto per evitare ulteriori danni collaterali.

Appello

Nella quarta e ultima fase, una volta raggiunto il punto di raccolta, l’insegnante dovrà  compilare il registro per verificare che tutti gli alunni siano stati messi in sicurezza.

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Emergenze sismiche o eventuali calamità  naturali sono un problema da non sottovalutare. Nonostante siano eventi molto rari, è bene non ritrovarsi ma impreparati nello sfortunato caso in cui succeda qualcosa.

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