La corretta valutazione dei rischi in 5 passi

Il tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro risulta più che mai attuale. Dalle cronache di stampa all’ordine del giorno emerge una vera e propria emergenza sicurezza sul lavoro: sempre più incidenti e infortuni sul lavoro e, nel peggiore dei casi, morti.

Al fine di proteggere e tutelare i lavoratori sul luogo di lavoro, occorre effettuare una corretta valutazione dei rischi e redigere la relativa documentazione in conformità ai contenuti stabiliti dal D. Lgs. 81/08 e contestualizzati nella realtà aziendale di riferimento.

Eseguire una corretta valutazione dei rischi in 5 passi

La valutazione dei rischi è il primo dovere che la legge impone all’impresa che ha l’obbligo di individuare e valutare i rischi per la salute e la sicurezza a cui tutti i lavoratori sono esposti. Pertanto, il datore di lavoro ha l’obbligo di eliminare le fonti di pericolo connesse allo svolgimento di una determinata attività lavorativa:

1. Individuare e registrare i pericoli: esaminare ogni aspetto dell’attività lavorativa e individuare i vari pericoli a essa connessi e le persone a rischio;

2. Valutare i pericoli: una volta individuati ed elencati i pericoli, occorre determinarne la probabilità e la gravità;

3. Individuare le misure di prevenzione e protezione: è necessario predisporre le misure da adottare per ridurre e prevenire i rischi;

4. Attuare le misure: una volta predisposte le misure di prevenzione e protezione, occorre verificare regolarmente che vengano attuate correttamente;

5. Monitoraggio e revisione: eliminare del tutto un pericolo è praticamente impossibile, occorre dunque eseguire continui controlli e verifiche per monitorare che il pericolo sia stato effettivamente ridotto.

Il materiale prodotto dalla valutazione dei rischi andrà riportato nel DVR, Documento di Valutazione dei Rischi, per la cui elaborazione partecipano, oltre al Datore di lavoro, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e il Medico Competente (laddove nominato).

Per la corretta redazione di tale documento è fondamentale avvalersi di figure competenti e qualificate che rispettino i requisiti fondamentali contenuti nell'art. 32 del D. Lgs. 81/08.

Contattami ora

Scrivimi un messaggio per richiedere maggiori informazioni o per avere un preventivo gratuito.

* Campi obbligatori

Tommaso BaroneP.Iva 01188450884
Tel 0298650469
Cell/Whatsapp  3337917157
Informazioni: info@tommasobarone.it
Consulenza: consulenza@tommasobarone.it

 

Sede Lombardia:

Via Mecenate 105
20138 Milano - IT
Tel 0298650005
Fax 0932094703
Cell/Whatsapp 3337917157

Clicca sul link: https://goo.gl/maps/isfZtJVa7XN2