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Tommaso Barone offre servizi di Consulenza in  Sicurezza sul Lavoro e Formazione in materia per enti pubblici, scuole e professionisti che intendono operare sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA).

I servizi di Tommaso Barone: Consulenza Sicurezza sul Lavoro e Formazione in materia sono disponibili sul MePA. Potete trovarli all'interno del catalogo o richiedere una Richiesta di Offerta (RdO) per un servizio specifico. Se avete necessità di assistenza ecco il contatto: 320 0764367. Oppure accedi al portale Acquisti in Rete PA e cercare i servizi inserendo la Partita IVA 01188450884 di Tommaso Barone.

Si, perché prevista dalla normativa, infatti per la maggior parte degli acquisti al di sotto di determinate soglie (attualmente €140.000 per beni e servizi), le Amministrazioni Pubbliche sono obbligate a ricorrere al MePA. Questo garantisce la massima efficienza e trasparenza negli acquisti pubblici. Se sei una Scuola o un Istituzione Pubblica accedi portale Acquisti in Rete PA e cercare i servizi inserendo la Partita IVA 01188450884 di Tommaso Barone.

Sì, anche i servizi di consulenza e formazione personalizzata sulla Sicurezza sul Lavoro possono essere acquistati tramite il MePA. Le Amministrazioni possono emettere una Richiesta di Offerta (RdO) per richiedere un servizio specifico e su misura per le proprie esigenze. Oppure Scuole ed Enti pubblici possono accedere al portale Acquisti in Rete PA e cercare i servizi inserendo la Partita IVA 01188450884 di Tommaso Barone

È un obbligo normativo che garantisce trasparenza e la riduzione della burocrazia. Il processo d'acquisto è interamente digitale, il che semplifica le procedure e riduce i tempi di aggiudicazione.

Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è un obbligo di legge (D.Lgs. 81/08) che analizza tutti i pericoli presenti in un ambiente di lavoro, inclusa la scuola. È fondamentale perché non solo tutela legalmente il dirigente, ma garantisce un ambiente più sicuro per studenti e personale.

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) può essere una figura interna alla scuola (con la formazione adeguata) o un professionista esterno. L'importante è che possieda i requisiti di formazione e competenza necessari per svolgere l'incarico.

Sì, la formazione è un obbligo per tutti i lavoratori, inclusi docenti, personale ATA e collaboratori scolastici. La formazione deve essere specifica in base alle mansioni e ai rischi individuati nel DVR.

La redazione del Piano di Emergenza è responsabilità del dirigente scolastico, con il supporto dell'RSPP. Il piano deve essere dettagliato e chiaro, prevedendo le procedure da seguire in caso di emergenza.

Le sanzioni possono essere molto severe, sia di tipo amministrativo che penale. Un dirigente scolastico non in regola rischia multe salate e, nei casi più gravi, l'arresto.

Sì, i servizi di consulenza e formazione sulla sicurezza possono essere acquistati tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), semplificando la procedura di acquisto e garantendo la trasparenza.

Il DVR deve essere aggiornato ogni volta che ci sono cambiamenti significativi nella scuola (nuovi locali, nuove attrezzature, ecc.) o in seguito a un infortunio. Inoltre, è buona prassi revisionarlo periodicamente.

La responsabilità finale è del dirigente scolastico, ma la gestione quotidiana e l'aggiornamento dei documenti possono essere delegati a un consulente esterno o all'RSPP.

Ogni lavoratore ha il dovere di contribuire alla sicurezza, rispettando le procedure stabilite, utilizzando correttamente le attrezzature e segnalando eventuali pericoli al dirigente scolastico o all'RSPP.

Sì, la partecipazione alle prove di evacuazione è obbligatoria per tutti i lavoratori, in quanto serve a testare l'efficacia del piano e a preparare il personale a reagire correttamente in caso di emergenza.

L'RLS è un lavoratore eletto o designato che ha il compito di rappresentare e tutelare gli interessi dei colleghi in materia di salute e sicurezza. È una figura di riferimento per tutti i lavoratori.

Devi segnalare immediatamente la situazione al tuo superiore (es. il dirigente scolastico) o all'RSPP. La segnalazione tempestiva può prevenire incidenti e infortuni.

La formazione è organizzata e gestita dal dirigente scolastico o da un suo delegato. Il datore di lavoro ha l'obbligo di garantire che tutti i dipendenti ricevano la formazione necessaria.

Sì, se hai un motivo fondato per credere che la mansione metta a rischio la tua salute o incolumità, hai il diritto di rifiutarti, informando immediatamente il tuo superiore.

Oltre ai rischi generici (cadute, rischi elettrici, ecc.), i lavoratori della scuola sono esposti a rischi specifici come lo stress lavoro-correlato, il rischio biologico (virus, batteri) e i rischi legati alla movimentazione manuale di carichi.

Le Pubbliche Amministrazioni, al pari delle aziende private, devono rispettare il D.Lgs. 81/08, garantendo la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori tramite DVR, nomine delle figure della sicurezza, formazione del personale e gestione delle emergenze.

Sì. Tutti i dipendenti pubblici devono ricevere formazione generale e specifica sui rischi, con aggiornamenti periodici. La formazione è obbligatoria anche per dirigenti, preposti e figure incaricate (primo soccorso, antincendio, RLS).

Nelle PA il Datore di Lavoro coincide con il dirigente responsabile della struttura, salvo diverse disposizioni organizzative interne. È la figura su cui ricade la responsabilità della sicurezza.

Il Documento di Valutazione dei Rischi va aggiornato periodicamente e ogni volta che intervengono modifiche significative (nuove attività, variazioni strutturali, introduzione di nuove attrezzature o normative).

Le principali figure obbligatorie sono: RSPP/ASPP, Addetti al Primo Soccorso, Addetti Antincendio ed Evacuazione, Preposti e Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

Tutti i lavoratori devono ricevere formazione generale e specifica sui rischi, con corsi di aggiornamento periodici. Sono inoltre previsti percorsi dedicati per dirigenti, preposti e figure incaricate della gestione delle emergenze.

Il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) è il documento fondamentale che identifica tutti i rischi per la salute e la sicurezza presenti in azienda. Deve essere redatto entro 90 giorni dall'inizio dell'attività lavorativa, a cura del datore di lavoro e in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e il Medico Competente.

Le figure principali sono:

  • Datore di Lavoro: responsabile ultimo della sicurezza.
  • RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione): aiuta il datore di lavoro a valutare i rischi e a mettere in atto le misure di prevenzione.
  • RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza): rappresenta i lavoratori e ha diritto di essere consultato su tutti gli aspetti della sicurezza.
  • Medico Competente: si occupa della sorveglianza sanitaria dei lavoratori.
  • Addetti alle emergenze: (antincendio e primo soccorso) formati per gestire le situazioni di emergenza.

Il datore di lavoro deve:

  • Nominare le figure professionali della sicurezza (RSPP, Medico Competente).
  • Redigere e aggiornare il DVR.
  • Fornire ai lavoratori formazione e informazione sui rischi.
  • Mettere a disposizione i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) adeguati e garantirne il corretto utilizzo.
  • Programmare la sorveglianza sanitaria.

Sì. I lavoratori devono:

  • Prendersi cura della propria sicurezza e di quella degli altri.
  • Utilizzare correttamente macchinari, attrezzature e DPI.
  • Segnalare immediatamente al datore di lavoro o ai preposti qualsiasi situazione di pericolo.
  • Sottoporsi ai controlli sanitari previsti.
  • Non rimuovere o modificare i dispositivi di sicurezza.

È l'insieme degli accertamenti medici, visite ed esami che il Medico Competente effettua sui lavoratori per valutarne l'idoneità alla mansione e prevenire le malattie professionali. Non è obbligatoria per tutti i lavoratori, ma solo per quelli esposti a rischi specifici (es. movimentazione manuale dei carichi, uso di videoterminali, esposizione a rumore, ecc.).

La formazione è obbligatoria per tutti i lavoratori e deve avvenire all'assunzione e ogni volta che cambiano mansione o vengono introdotte nuove attrezzature o sostanze. La durata minima varia in base al livello di rischio dell'azienda: 8 ore per rischio basso, 12 ore per rischio medio, 16 ore per rischio alto. È previsto un aggiornamento periodico (ogni 5 anni).

Il DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze) è necessario quando un'azienda affida lavori a imprese esterne (es. manutenzioni, pulizie, servizi di consulenza, ecc.). Il DUVRI serve a individuare i rischi legati alla coesistenza delle due aziende nello stesso luogo e a coordinare le misure di sicurezza per prevenirli.

I DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), come guanti, elmetti, occhiali protettivi, ecc., devono essere utilizzati quando i rischi non possono essere eliminati o ridotti con misure tecniche e organizzative. Il datore di lavoro deve fornirli gratuitamente, garantirne l'efficienza e formarne all'uso il lavoratore.

Le sanzioni possono essere molto severe, sia di natura penale (arresto e ammende) che amministrativa (multe salate). Il mancato rispetto dell'obbligo di redazione del DVR, per esempio, può portare a sanzioni penali per il datore di lavoro.

I luoghi di lavoro devono rispettare specifici requisiti strutturali, igienici e di sicurezza, ad esempio: avere illuminazione e ventilazione adeguate, vie di fuga e uscite di emergenza libere, servizi igienici sufficienti e conformi alle norme.

Sì, il RLS è una figura obbligatoria e viene eletto o designato dai lavoratori. Se in azienda non viene eletto o nominato, le sue funzioni sono svolte dal RLST (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale), che opera a livello provinciale o regionale.

L'infortunio sul lavoro è un evento traumatico che avviene durante l'attività lavorativa, causando una lesione. La malattia professionale è una patologia che si sviluppa nel tempo a causa dell'esposizione a specifici rischi legati al lavoro (es. sordità da rumore, asbestosi, ecc.).

Lo stress lavoro-correlato è un rischio che deve essere valutato all'interno del DVR. Riguarda le condizioni di lavoro (es. sovraccarico, insicurezza del ruolo, assenza di controllo) che possono generare stress e avere un impatto negativo sulla salute psicofisica dei lavoratori.

Il lavoratore infortunato deve informare immediatamente il datore di lavoro o il preposto. Il datore di lavoro deve denunciare l'infortunio all'INAIL (Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) entro 24 ore in caso di decesso o entro due giorni se la prognosi supera i tre giorni.