L'esperto risponde

Chi è il RSPP?
È il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi professionale, il cui compito è:

  • individuare i fattori di rischio, provvedere alla valutazione dei rischi e all’individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale;
  • elaborare, per quanto di competenza, le misure preventive e protettive, e i sistemi di controllo di tali misure;
  • elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;
  • proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori;
  • partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica;
  • fornire ai lavoratori le informazioni sui rischi e sulle misure preventive e protettive.

Il RSPP può essere un dipendente, un consulente esterno o il datore di lavoro stesso.

Cosa succede se non viene nominato il RSPP?
In caso di mancata nomina del RSPP, il datore di lavoro è punito con l’arresto da 3 a 6 mesi o con l’ammenda da 2.500 € a 6.400 € (art. 87 del D. Lgs. 81/08).

Quali sono gli obblighi del datore di lavoro in materia di sicurezza?

  1. Valutare i rischi a cui sono soggetti i lavoratori;
  2. Predisporre il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) o, in alternativa, l’autocertificazione;
  3. Nominare un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP). Il datore di lavoro stesso può ricoprire questo ruolo purché sia in possesso di un attestato di formazione rilasciato ai sensi dell’art. 10 del D. Lgs. 626/94 oppure ai sensidell’art.34 del D.Lgs. 81/08, con riferimento al D.M. 16 gennaio 1997.

Cos’è il DVR?
È il Documento redatto a conclusione di un’adeguata valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute del lavoratore durante l’attività lavorativa svolta insieme all’indicazione e individuazione delle misure opportune per ridurre la presenza di rischi o migliorare i livelli di sicurezza. La redazione del DVR spetta al datore di lavoro in collaborazione con il RSPP, il Medico Competente (laddove necessario) e il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

Il datore di lavoro può delegare la redazione del DVR?
Secondo l’art. 17 del D. Lgs. 81/08 smi “il datore di lavoro non può delegare la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’articolo 28”.

Cos’è un piano di emergenza delle scuole e chi lo deve predisporre?
Il piano di emergenza è contenuto nel documento di valutazione dei rischi ed è uno strumento operativo che deve essere predisposto in ogni scuola ad opera del Dirigente Scolastico. È un documento obbligatorio (D.M. 26/8/92) e ha lo scopo di informare tutto il personale docente e non docente e gli studenti, sul comportamento da tenere in caso di allontanamento rapido dall'edificio scolastico.

Quali sono i compiti dell’RLS?
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza:

  • È consultato preventivamente e tempestivamente per quanto riguarda la valutazione dei rischi, l’individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nell’azienda o unità produttiva;
  • È consultato per la designazione dell’RSPP, le attività di prevenzione incendi, primo soccorso, evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente;
  • È consultato in merito all’organizzazione della formazione;
  • Promuove l’elaborazione, individuazione e attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori;
  • Partecipa alla riunione periodica;
  • Avverte il responsabile dell’azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività.

L’RLS viene nominato?
In realtà l’RLS è una figura che non viene nominata dal datore di lavoro, bensì è eletto dai lavoratori. Nelle aziende con fino a 15 unità, l’RLS viene designato dai lavoratori al proprio interno, mentre in quelle con più di 15 unità viene eletto nell’ambito delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU).

L’RLS può rifiutare l’incarico?
L’RLS può rifiutare l’incarico solo se non viene adeguatamente formato o informato secondo quanto previsto dal TU, ma non perché preferisce o ritiene altre mansioni da lui ritenute più importanti.

È obbligatorio nominare il Medico Competente?
No, la sorveglianza sanitaria è obbligatoria solo nei casi previsti dalla legge, ovvero qualora i lavoratori siano esposti a rischi con valori o tempi superiori a quelli stabiliti per legge. Per esempio:

  • Quando il lavoratore svolge più di 20 ore settimanali al computer;
  • Quando il lavoratore opera in un cantiere temporaneo o mobile;
  • Quando il lavoratore utilizza sostanze o preparati chimici con determinati rischi non moderati (secondo le norme di riferimento);

Esiste un modello per l’autocertificazione della valutazione dei rischi?
Per l'autocertificazione prevista dall'art. 29 comma 6 il D.Lgs. 81/08 non propone alcun modello. L'autocertificazione dell'avvenuta valutazione dei rischi, già prevista dal D.Lgs. 626/94, deve essere comunque un'attestazione di un compiuto processo di valutazione integrata dalle Relazioni Tecniche su rischi specifici per i quali viene richiesta una valutazione mediante misurazioni o stime oggettive, effettuate da personale qualificato. Non potrà mai essere un mero modulo standardizzato da compilare, semmai si può considerare un documento di valutazione dei rischi semplificato.

Quante prove di evacuazione vanno effettuate all’anno?
Nel corso dell’anno scolastico vanno effettuate almeno due prove di evacuazione (D. Lgs. 577/82), in cui va verificata l’effettiva funzionalità del piano di emergenza e l’apprendimento dei comportamenti adeguati da seguire in caso di emergenza.

A chi compete la manutenzione e la messa in sicurezza delle scuole?
Gli interventi di manutenzione straordinaria ed ordinaria in materia di edilizia scolastica spettano all’ente locale, proprietario degli immobili. Costituiscono precisi obblighi di legge per i Comuni e per le Province non solo i lavori edilizi di una certa importanza, gli interventi strutturali e gli adeguamenti degli impianti elettrici, termici, ecc. ma anche la manutenzione ordinaria, nonché la fornitura delle varie certificazioni di idoneità, agibilità e conformità. Per le scuole d'Infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado, l'ente locale competente è il Comune, mentre per le Scuole Secondarie di secondo grado e Artistici è la Provincia.

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