Ogni azienda e istituto scolastico ha l’obbligo di nominare un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), figura centrale per la gestione della sicurezza sul lavoro.
Il datore di lavoro può scegliere se ricoprire direttamente questo ruolo (nei casi consentiti dalla legge), affidarlo a un dipendente interno oppure nominare un RSPP esterno.
Ma quando conviene davvero rivolgersi a un professionista esterno?
Chi è l’RSPP
L’RSPP è il responsabile della sicurezza aziendale, incaricato di:
- individuare e valutare i rischi;
- proporre misure preventive e protettive;
- collaborare alla redazione e aggiornamento del DVR;
- organizzare formazione e informazione dei lavoratori;
- supportare datore di lavoro e dirigenti nella gestione della sicurezza quotidiana.
RSPP interno o esterno: differenze
- RSPP interno → un dipendente dell’azienda, formato e incaricato ufficialmente. Può funzionare in realtà medio-grandi con personale specializzato.
- RSPP esterno → un consulente professionista, che svolge l’incarico per l’azienda sulla base di un contratto di collaborazione.
Quando conviene un RSPP esterno
- Piccole e medie imprese → spesso non hanno personale interno qualificato o con tempo sufficiente per seguire tutti gli aspetti normativi.
- Settori ad alto rischio (edilizia, industria, logistica, scuole) → dove serve esperienza approfondita e aggiornamento costante.
- Aggiornamenti normativi frequenti → un professionista esterno è sempre aggiornato e riduce il rischio di inadempienze.
- Ottimizzazione dei costi → mantenere un RSPP interno formato e aggiornato può essere più oneroso di un servizio esterno.
- Necessità di imparzialità → un consulente esterno può garantire una valutazione più oggettiva rispetto a un dipendente interno.
I vantaggi di affidarsi a un RSPP esterno
- Accesso a competenze specialistiche e multidisciplinari;
- Minor carico di responsabilità diretta per datore di lavoro e dirigenti;
- Gestione puntuale degli adempimenti e delle scadenze;
- Maggiore tranquillità durante ispezioni o controlli.
Caso pratico
Un istituto scolastico con oltre 1.000 studenti aveva affidato il ruolo di RSPP a un docente interno, senza una preparazione adeguata. L’organizzazione delle prove di evacuazione e la gestione del DVR risultavano incomplete. Dopo aver affidato l’incarico a un RSPP esterno, la scuola ha potuto aggiornare tutta la documentazione, formare correttamente il personale e migliorare la gestione delle emergenze.
Conclusione
Affidarsi a un RSPP esterno significa avere la certezza di una gestione della sicurezza completa, aggiornata e professionale. In molte realtà, è la scelta più conveniente ed efficace per garantire la tutela dei lavoratori e il rispetto della normativa.
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