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Referente Covid-19 a scuola: chi è e cosa fa

Il Rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità del 28 agosto 2020 ha introdotto una nuova figura nell’ambito dell’emergenza Coronavirus a scuola: il Referente scolastico per COVID-19.

 Il Rapporto afferma che deve essere identificato un referente e un suo sostituto per ogni sede nonché per gli Istituti Comprensivi e i Circoli didattici. Anche il Dirigente Scolastico stesso potrebbe assumere un ruolo di interfaccia con il Dipartimento di Prevenzione.

Il ruolo principale del Referente Covid-19 è quello di interfacciarsi con il Dipartimento di Prevenzione e creare una rete con le altre figure analoghe nelle scuole del territorio. Vediamo nel dettaglio i suoi compiti.

Quali sono i suoi compiti?

Il Referente scolastico per Covid-19 deve:

  • Comunicare al DdP se si verificano un numero elevato di assenze improvvise di studenti in una classe o tra gli insegnanti/operatori scolastici;
  • Fornire eventuali elenchi di studenti/insegnanti/operatori scolastici assenti;
  • Indicare al DdP eventuali studenti/insegnanti/operatori scolastici “fragili” per attivare una maggiore tutela nei loro confronti;
  • Ricevere dagli operatori scolastici la segnalazione di un caso COVID;
  • Telefonare ai genitori/tutori dello studente in caso di sospetto COVID all’interno della scuola;
  • Acquisire la comunicazione dalle famiglie o dagli operatori scolastici in caso un alunno o un componente del personale sia entrato a contatto con un caso COVID confermato;
  • Fornire al DdP l’elenco dei soggetti entrati in contatto con il caso COVID nelle 48 ore precedenti.

Per svolgere al meglio questo compito, il referente COVID dovrà dunque essere adeguatamente formato sugli aspetti principali di trasmissione del virus, sui protocolli di prevenzione e controllo in ambito scolastico e sulle procedure di gestione dei casi COVID-19 sospetti o confermati.

La formazione del referente si sofferma anche sulla gestione dei vari scenari che potrebbero prospettarsi, riportati sempre nel rapporto dell’ISS. Infatti, dovrà intervenire nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura al di sopra di 37,5° o nel caso di un numero elevato di assenze in una classe.

I referenti scolastici dovranno tenersi sempre aggiornati sugli sviluppi del SARS COV 2, sull’andamento dei casi, sulle nuove fonti normative, mantenendo i contatti con il referente ASL del DdP.

Per essere adeguatamente formati, Tommaso Barone, esperto in Sicurezza della Scuola dal 1998, propone il corso COVID-19 di 20 ore fruibile in modalità blended (video presenza + on site). Tale corso è valido come formazione obbligatoria relativa alle misure di prevenzione igienico-sanitarie di cui al DM n. 39 del 26/06/2020.